SBIG ST-8XME
Camera per riprese astronomiche con doppio CCD raffreddato

La mia prima camera CCD per astronomia è stata una SBIG, la ST-237A. Da allora, rimanendo fedele a questo marchio californiano, sono passato per la ST-7 e la ST-7E per giungere, nell'estate del 2008, alla ST-8XME. Si tratta di una camera con CCD monocromatico e con un secondo CCD di guida integrato. Mediante i filtri montati nella ruota motorizzata di cui è dotata, questa camera consente di riprendere anche spettacolari immagini a colori del cielo profondo. La risposta lineare del sensore ne fa uno strumento ideale per la ricerca fotometrica.

Sensore CCD di imaging:
Kodak KAF-1603ME di classe 1
Sensore CCD di guida:
Texas Instruments TC-237H
Area attiva:
13.77 x 9.18 mm (Sensore di guida 4.86 x 3.66 mm)
Numero di pixel:
1530 x 1020 (Sensore di guida 657 x 495)
Dimensioni del pixel:
9 x 9 micron (Sensore di guida 7.4 x 7.4 micron)
Full well capacity:
100'000e-
Corrente di buio:
1e-/pixel/sec a 0°C
Otturatore:
Elettromeccanico
Tempi di esposizione:
da 0.12 a 3600 secondi con passi di 0.01 secondi
Doppio campionamento correlato:
Si
Mirino:
Pentaprisma a specchio
Conversione A/D:
16 bit
Guadagno A/D:
2.3e-/ADU
Rumore di lettura:
15e- RMS
Modalità di binning:
1x1, 2x2, 3x3 (1x1, 2x2, 3x3 4x4 sul CCD di guida)
Velocità di digitalizzazione:
420'000 pixel al secondo
Acquisizione full frame:
< 4 secondi
Raffreddamento:
Termoelettrico a singolo stadio attivo (-35/45° C rispetto all'ambiente con aria/acqua)
Regolazione della temperatura:
+/- 0.1° C
Alimentazione:
5 V CC, 1.5 A +/- 12 V CC, 0.5 A
Alimentatori:
220 V ca oppure 12 V cc
Autoguida:
Dual CCD Self-Guiding
Interfaccia PC:
USB 1.1
Tricromia/quadricromia:
Ruota portafiltri motorizzata SBIG CFW-9