M56 fu scoperto da Charles Messier nel 1779 che lo descrive così: "Una nebulosa senza stelle e poco luminosa". Il primo a risolverlo in stelle fu William Herschel che lo descrisse come un ammasso globulare di stelle molto piccole e compresse, che aumenta leggermente di luminosità verso il centro.
M56 si trova ad una distanza di circa 32.900 anni luce dalla Terra e il suo diametro misura approssimativamente 84 anni luce; è uno degli ammassi globulari meno brillanti, soprattutto perché manca del nucleo molto brillante di cui è dotato la maggior parte di questi tipi di ammasso. Le stelle più brillanti in M56 sono di magnitudine 13 e in esso sono state trovate solo una dozzina di stelle variabili. M56 si dirige verso noi alla velocità di 138 km al secondo.
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