Autoguida
Come impostare l'autoguida di MaxIm DL

Durante le lunghe esposizioni necessarie alla fotografia astronomica è indispensabile che il telescopio si sposti per compensare il moto di rotazione della Terra attorno al proprio asse che si traduce in uno spostamento degli oggetti inquadrati. Le montature equatoriali motorizzate sono in grado di effettuare questo movimento ma, anche se teoricamente questo dovrebbe essere sufficiente a garantire delle riprese senza mosso, nella maggior parte dei casi saranno necessari ulteriori e continui piccoli aggiustamenti. Un tempo questa operazione, la guida, veniva effettuata manualmente osservando una stella di riferimento (detta appunto stella di guida) in un telescopio in parallelo con un oculare con reticolo. Ogni spostamento della stella di guida dal centro del reticolo veniva quindi corretto dall'astrofilo agendo sui pulsanti di controllo della montatura equatoriale.

Con l'avvento dei sensori CCD e lo sviluppo delle tecniche a disposizione degli astrofili questa operazione, piuttosto faticosa e noiosa, è stata sempre più spesso affidata all'elettronica ed ha assunto il nome di autoguida. Per effettuare l'autoguida occorrono essenzialmente tre elementi: un telescopio di guida posto in parallelo al telescopio di ripresa (oppure un metodo, ad esempio una guida fuori asse, per catturare parte dell'immagine dal telescopio di ripresa), una camera CCD dedicata alla ripresa della stella di guida (o un apposito sensore di guida incorporato in alcune camere CCD per uso astronomico), una montatura equatoriale motorizzata in grado di essere pilotata attraverso un qualche metodo (tipicamente attraverso una porta ST-4 a quattro contatti oppure attraverso un software di controllo).

L'AUTOGUIDA CON MAXIM DL

In MaxIm DL tutto ciò che riguarda il controllo delle fotocamere viene gestito dalla finestra Camera Control. Qui possono essere impostati due sensori di ripresa, Camera 1 e Camera 2. Normalmente Camera 1 sarà il sensore che effettuerà le riprese mentre Camera 2 sarà il sensore preposto all'autoguida. Se disponete di una camera SBIG con doppio sensore dovrete impostarla come Camera 1 e quindi attivare la casella Dual Chip Mode: in questo caso le impostazioni della Camera 2 si disabiliteranno in quanto verrà considerato come Camera 2 il sensore di guida della Camera 1.

Se la vostra camera di guida dispone di un sistema di raffreddamento potete impostare la temperatura di esercizio cliccando sul pulsante Cooler per fare apparire una finestra come questa:

Se state usando una camera SBIG con doppio sensore l'impostazione di temperatura dei due sensori è la medesima e quindi impostando la temperatura sulla Camera 1 questa verrà applicata anche alla Camera 2. Una volta impostata la temperatura di esercizio potrete attivare il raffreddamentodi tutte le camere cliccando il pulsante On nella sezione Coolers.

CALIBRAZIONE DELL'AUTOGUIDA

La calibrazione dell'autoguida è un passo importante e serve al sistema per conoscere che tipo di correzione applicare quando la stella di guida si sposta di una certa distanza in una certa direzione. Il risultato della calibrazione dipende essenzialmente da tre fattori: la focale di ripresa, la dimensione dei pixel del sensore di guida e le caratteristiche della vostra montatura. Se non cambiate alcuno di questi fattori (ovvero se usate sempre la stessa combinazione telescopio/camera di guida/montatura) non sarà necessario effettuare una nuova calibrazione dell'autoguida. L'autoguida effettua le sue correzioni dando alla montatura degli impulsi di durata calcolata. La montatura converte questi impulsi in spostamenti con una certa velocità (la velocità di guida) che è impostata sulla montatura e che non può essere modificata da MaxIm DL. È per questo importante che la velocità di guida non venga modificata una volta stabilita quella ottimale per il proprio setup. Ma quale velocità scegliere? Dipende molto dalle caratteristiche elettromeccaniche della montatura e dall'ottica utilizzata, ma di solito una velocità di guida di circa 0.5x è un buon punto di partenza. Ricordate che se cambiate la velocità di guida dovrete effettuare una nuova calibrazione. Per effettuare la calibrazione dell'autoguida è bene scegliere una stella abbastanza luminosa da poter essere chiaramente rilevata dal sensore di guida con circa 1 secondo di posa e che si trovi all'incirca al meridiano ed a 45º di elevazione. Passate alla sezione Guide nella finestra Camera Control di MaxIm DL. Come prima cosa accertatevi di selezionare la vostra camera di guida che normalmente sarà la Camera 2. Impostate un tempo di posa di uno o due secondi quindi selezionate la voce Expose e cliccate sul pulsante Start: la camera di guida dovrebbe effettuare una posa che vi verrà mostrata in una finestra e nella quale dovreste vedere la stella che avrete puntato. Effettuate se necessario le opportune regolazioni del tempo di posa e della messa a fuoco ed inoltre cercate di centrare la stella nel campo inquadrato dal sensore.

Impostate la declinazione su cui state puntando il telescopio nella casella Scope Dec. e spuntate Pier Flip se nellla vostra montatura equatoriale la barra del contrappeso si trova ad Est. In alternativa, nel caso abbiate connesso la vostra montatura equatoriale a MaxIm DL, vi consiglio di attivare le caselle Auto Scope Dec. ed Auto Pier Flip in modo che sia la montatura stessa a comunicare al programma la corretta posizione del telescopio. Selezionate a questo punto la voce Calibrate e cliccate su Start. MaxIm DL effettuerà una posa poi sposterà leggermente la montatura ed effettuerà una nuova posa ripetendo questa procedura per quattro volte. Al termine di queste operazioni dovrebbe apparire un messaggio che vi indica che la calibrazione ha avuto successo ed accanto alla stella di guida nel display dovreste vedere due linee rosse che formano una "L". Se è la prima volta che tentate una calibrazione dell'autoguida è possibile che le cose non vadano così lisce al primo colpo e, a seconda di cosa è andato storto potrete prendere gli opportuni provvedimenti modificando le impostazioni dell'autoguida raggiungibili cliccando il pulsante Settings.

Una cosa che potrebbe accadere è che la stella durante la calibrazione si sposti troppo poco. Provate ad aumentare il tempo di calibrazione impostando la voce Cal. Time sia della sezione X Axis che della sezione Y Axis anche a 30 secondi ed accertatevi che la voce Control Via della sezione Autoguider Output rifletta il metodo con cui intendete pilotare la vostra montatura (ad esempio se la vostra camera di guida dispone di una porta ST-4 scegliete Guider Relays). Alcune montature, come la mia Losmandy GM-8 con Gemini System, richiedono che la porta dell'autoguida venga attivata altrimenti gli impulsi verranno ignorati: se è così non dimenticatevene. Se la stella al termine della calibrazione non ritornasse alla posizione iniziale la vostra montatura potrebbe essere afflitta da backlash in declinazione. Se fosse così provate ad incrementare il valore Backlash dell'asse di declinazione (che normalmente è l'asse Y, ma non è detto) e ritentate la calibrazione. Cercate sempre di iniziare la calibrazione con gli ingranaggi di declinazione in spinta, ovvero spostate leggermente la stella con la pulsantiera della montatura verso Nord prima della calibrazione (se necessario per evitare che si allontani troppo dal centro del campo spostatela prima a Sud e successivamente a Nord). Se la stella al termine della calibrazione supera la posizione iniziale disegnando una "T" anziché una "L" è proabile che abbiate impostato un valore di Backlash in declinazione troppo elevato. Alcune montature dispongono di un proprio sistema di compensazione del backlash. Se è così potete utilizzare il sistema della montatura in alternativa a quello di MaxIm DL, ma vi sconsiglio di attivarli entrambi o finirete per faticare a trovare il giusto valore. Una volta ottenuta la "L" il sistema di autoguida è calibrato. Non è necessario che la "L" sia perfetta, vi accorgerete che potrete avere una guida soddisfacente anche con una "L" un po' sbilenca. La "L" potrebbe apparire ruotata o ribaltata a seconda di come è orientata la camera di guida. Non ve ne preoccupate: MaxIm DL è perfettamente in grado di calcolare la rotazione del sensore di guida e di conseguenza effettuare le giuste correzioni.

Nella sezione Settings della finestra Guider Settings vi sono alcune opzioni ulteriori:

La funzione Anti-Stiction può essere attivata sull'asse di declinazione (dovrete specificare se sulla vostra montatura è l'asse X o Y) ed impedisce che vengano effettuate correzioni a meno che non ne vengano richieste un certo numero consecutivamente. Ad esempio se impostate a 3 il valore saranno necessarie tre richieste consecutive di correzione in declinazione nella stessa direzione perché queste vengano attuate, mentre richieste di spostamento positive e negative alternate verranno ignorate. Spesso questo migliora la guida evitando inutili saltellamenti inseguendo il cattivo seeing.

MaxIm DL ignora le stelle che occupano un singolo pixel sul sensore di guida considerando che potrebbe trattarsi di hot pixel. Se usate una focale particolarmente corta per la guida però potreste effettivamente ottenere stelle grandi quanto un singolo pixel e quindi dovrete attivare la casella Small Stars per impedire a MaxIm DL di ignorarle.

Nella sezione Manual Calibration potete vedere il risultato della calibrazione e se lo desiderate modificarlo. In particolare il valore Angle (deg) indica l'angolo di rotazione della camera di guida. Se usate una camera a doppio sensore o una guida fuori asse il sensore di guida ruoterà assieme al sensore di ripresa e quindi potrebbe interessarvi modificare manualmente questo valore in accordo con la rotazione della camera evitando così di dover ricalibrare l'autoguida.

Nella sezione Exposure Settings potete, tra le altre cose, impostare il Binning del sensore di guida. Contrariamente a quanto si potrebbe pensare una buona guida non si ottiene necessariamente in binning 1x1, anzi spesso usare il binning 2x2 da risultati migliori.

Nella sezione Advanced potrete impostare la durata dell'impulso minimo e massimo per ogni asse oltre al ritardo imposto dopo ogni correzione. Alcune montature (ad esempio le Losmandy con motorizzazione classica) non consentono correzioni simultanee in AR e Dec. In questo caso disattivate la casella Enable simultaneous RA and Dec corrections. Potete poi decidere come la guida si comporterà dopo un pier flip, invertendo l'asse X, Y, entrambi o nessuno. In MaxIm DL 6 è stata aggiunta anche l'opzione Adaptive che cerca di capire automaticamente la corretta direzione delle correzioni, ma a scapito di un tempo maggiore nella stabilizzazione dell'autoguida.

I valori Minimum Move e Maximum Move permettono di impostare la durata minima e massima dell'impulso di correzione. Nel caso in cui secondo i calcoli l'impulso dovesse essere inferiore a Minimum Move MaxIm DL non effettuerà la correzione, se invece dovesse essere superiore a Maximum Move l'impulso sarà limitato al valore indicato. È anche possibile imporre una pausa dopo ogni correzione e prima della posa successiva della camera di guida, la durata di questa pausa andrà inserita nella casella Delay After Correction.

Le impostazioni della sezione Move Commands determinanola durata massima dello spostamento impostato e la pausa imposta tra un comando ed il successivo. Queste impostazioni si applicano solo alle montature pilotate attraverso i comandi MOVE da seriale (quindi non ai sistemi pilotati via ST-4 o ASCOM PulseGuide).

AVVIO DELL'AUTOGUIDA

A questo punto potrete avviare l'autoguida selezionando una stella di guida e successivamente scegliendo la voce Track. Per avviare l'autoguida cliccate sul pulsante Start, per interromperla sul pulsante Stop.